Script cmd contatore

In uno script può essere utile avere un contatore.
Ecco un esempio:

@echo off
rem >>>qui sotto scrivere il numero di ripartenza<<<
set max=5
If not exist contatore (
set /a count=0
) Else (
for /f “tokens=1″ %%a in (%temp%\contatore) do set /a count=%%a
)
set /A count=%count%+1
echo %count% > %temp%\contatore
rem >>>qui eseguo un operazione qualsiasi<<<
echo Numero assegnato dal contatore: %count%
pause
If %count% GEQ %max% del %temp%\contatore

Componenti macro "editabili"

Quando creiamo un componente macro (come ad esempio la definizione hardware di tutto il sistema) è buona cosa definirlo come “macro component” ed alla voce “prototype” dare il componente “selector prototype component”. Nel Target Designer potremo così togliere la spunta alle periferiche non necessarie.

Avvio “all black” senza loghi

Create un componente con il component designer con queste caratteristiche:
Chiave “HKEY_USERS\.DEFAULT\Control_Panel\Colors”,  stringa “Background” e valore  impostato a “0 0 0″
Nella sezione “Build Order Dependency” inserite il componente “Windows API – User”.

“Friendly Logon User Interface” deve essere disabilitato e la chiave
“HKEY_LOCAL_MACHINE\SOFTWARE\Microsoft\Windows\CurrentVersion\
Policies\syst­em” deve avere “DisableStatusMessages” a “1″.

Sul file “boot.ini” aggiungete lo switch /NOGUIBOOT

Disattivare Explorer come shell dal registry

Basta togliere (o modificare) “explorer.exe” dal valore di stringa “Shell” alla chiave:
“HKEY_LOCAL_MACHINE\SOFTWARE\Microsoft\Windows NT\CurrentVersion\Winlogon”.

Quando questo valore viene modificato, (in alcuni casi) le applicazioni non partono correttamente o danno problemi. Una soluzione può essere abilitare l’avvio della nuova shell da “scheduled task”.

Installare XP embedded con SQL Express 2005

Preparate una macchina (XP Pro o 2000 Pro ) in rete (una cpu e non più di un giga di ram).
Controllate che da entrambe siano visibili le condivisioni delle cartelle: se non lo sono (o se vi chiede nome utente e password) create su entrambe un utente con stesso nome e stessa password, inserendolo nel gruppo administrators. Se siete in un dominio loggatele entrambe (soluzione migliore).

Installate sulla macchina in rete (che conterrà i repositories) SQL Express 2005:
Togliete la spunta su “Hide advanced configuration options”
Selezionate “Named instance” e cambiatela da “SQLEXPRESS” a “MSSQLSERVER”.
Avviate “SQL Server 2005 Surface Area Configuration” e clicate su “Surface Area Configuration for Services and Connections”, selezionate “MSSQLSERVER” -> “Remote connections”, mettete la spunta su “Local and remote connections” quindi “using TCP/IP only”.

Installate quindi “Microsoft SQL Server Management Studio Express”
Avviatelo, estendete  “MantisSQLDB” quindi “Protezione” ed infine “utenti”. Tasto destro e create un nuovo utente (corrispondente all’utente che utilizzerà il repository), in “Appartenenza a ruoli del database” selezionate “db_owner” e “WES_Admin”.

A questo punto andate alla cartella “Windows Embedded Data” sul vostro disco, tasto destro sulla cartella “Repositories” e nelle autorizzazioni di condivisione inserite il vostro utente dando il “controllo completo”.

Installate quindi i tool ed i repositories SENZA installare il motore del database (se non si installano i tool, il service pack 2 dei repositories non si riesce ad installare) .

Installate poi SOLO i tool di ebedded sul vostro client. Controllate che il “Microsoft Component Database Manager” acceda al database.

PS: Questa procedura l’ho provata con successo all’interno di un dominio, il workaround del “stesso nome, stessa password” su entrambi i pc dovrebbe andare, ma resta il condizionale…

Ciao

Pubblicato in sql, xpe. Lascia un commento »